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Attualità lunedì 05 giugno 2023 ore 17:00

La Toscana prima e dopo, nasce il contest fotografico

fotografo

Le immagini storiche di punti particolari, e poi il nuovo scatto attuale per vedere come il tempo ha cambiato il paesaggio toscano. Come partecipare



FIRENZE — La Toscana prima e dopo, con lo stesso scatto fotografico replicato a distanza di cento anni e più: è il nuovo contest fotografico promosso dalla Regione Toscana attraverso l’Osservatorio per il Paesaggio toscano. Si chiama "Il paesaggio rurale toscano tra permanenze e trasformazioni” e chi vorrà prendervi parte avrà a disposizione immagini storiche messe a disposizione dalla Fondazione Alinari per la Fotografia e dovranno rifotografare quello stesso luogo. 

Scatto dopo scatto, si potrà ricostruire il cambiamento del paesaggio nel tempo. Com’era la Toscana e come è oggi: un paese, un torrente, ciò che caratterizza un luogo della nostra regione ripreso dallo stesso punto di allora. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza sui temi del paesaggio.

L'iniziativa è stata presentata oggi a Firenze, nella sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati che è la sede della presidenza della Regione Toscana dal presidente Eugenio Giani con l’assessore al governo del territorio Stefano Baccelli, il direttore del settore urbanistica e governo del territorio Aldo Ianniello e ancora Giorgio van Straten in qualità di presidente della Fondazione Alinari e Giuliana Tesoriere del Fai, che fa parte dell’Osservatorio per il Paesaggio insieme al Wwf, Legambiente e Italia Nostra.

La presentazione del contest fotografico

La presentazione del contest fotografico

Il contest è promosso dalla Regione Toscana e organizzato dall’Osservatorio Regionale per il Paesaggio Toscano con Fondazione Sistema Toscana in collaborazione con la Fondazione Alinari per la Fotografia.

Come si fa a partecipare

Si può partecipare da Giugno fino al 15 Settembre. Le foto che i partecipanti scatteranno verranno caricate sul sito dell’Osservatorio e dal 16 Settembre fino al 16 Ottobre potranno essere votate dagli utenti. Per scegliere la foto basterà un “like” all’immagine preferita.

Gli autori delle prime 20 foto più votate potranno scoprire ulteriormente le bellezze e i luoghi della Toscana, grazie alla collaborazione con il Fondo Ambiente Italiano. I vincitori saranno infatti coinvolti nelle visite organizzate in occasione delle Giornate del Fai. 

Una volta realizzati gli scatti, i partecipanti dovranno registrarsi sul sito dell’Osservatorio (ci sono uno specifico regolamento e una domanda da compilare) e qui caricare le foto insieme ad una breve descrizione che indichi la percezione dell’autore sui cambiamenti avvenuti al paesaggio che ha osservato. 

Le fotografie devono avere le seguenti caratteristiche: formato jpeg e peso del file inferiore a 3MB. La didascalia dovrà avere una lunghezza massima di 500 caratteri spazi inclusi.

I partecipanti al contest avranno come riferimento le immagini guida della Fondazione Alinari che sono già pubblicate sul sito dell’Osservatorio e saranno rilanciate sui canali social della Regione Toscana, di Fondazione Sistema Toscana e intoscana.it. 

Sono foto del passato selezionate per i 20 ambiti di paesaggio individuati dal piano paesaggistico. Dovranno fotografare gli stessi luoghi, dalla stessa prospettiva o da una prospettiva analoga, operando una lettura, un confronto delle fotografie così da far emergere la percezione personale di quanto è accaduto in quel perimetro di territorio ripreso dallo scatto.

Hanno detto

“Questa iniziativa – ha detto il presidente Giani – ci offre un’opportunità di riflessione e attenzione al territorio, ci aiuta a leggerlo attraverso una sorta di verifica delle trasformazione avvenute, ma anche delle permanenze. Grazie alle foto Alinari, un patrimonio che la Regione ha acquistato, possiamo avere delle indicazioni su ciò che la Toscana era e, grazie a questo contest, possiamo fare un confronto”. 

“Insieme ai membri dell’Osservatorio per il Paesaggio – ha poi aggiunto l'assessore Baccelli - abbiamo messo insieme una selezione delle foto della Fondazione Alinari e chiediamo, con questo contest, a tutti quanti di partecipare e fotografare il paesaggio come si è modificato in questi anni, o come è rimasto intatto da 100 anni a questa parte". 

Il direttore Ianniello ha sottolineato come questa iniziativa "risponda a due funzioni importanti dell’Osservatorio: l'aggiornamento e sviluppo del quadro conoscitivo del Piano Paesaggistico Regionale; la diffusione tra i cittadini della cultura del paesaggio, proprio nell'accezione della Convenzione Europea per il Paesaggio, firmata a Firenze nel 2000".

“La fotografia – ha spiegato invece van Straten - documenta una situazione a un dato momento e quindi permette di vedere le modificazioni che sono intervenute, in questo caso nel paesaggio, ma accade anche per le opere d’arte”.

L’architetta Tesoriere ha messo l'accento sul "clima di stretta collaborazione di un piccolo gruppo di lavoro" che ha distinto la selezione delle immagini da rifotografare oggi, composto da lei stessa, dalla professoressa Anna Guarducci (Italia Nostra) e dal professore Marco Bevilacqua (Università di Pisa). 


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