QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
ABETONE
Oggi -0°2° 
Domani -2°2° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News abetone, Cronaca, Sport, Notizie Locali abetone
venerdì 14 dicembre 2018

Attualità mercoledì 18 luglio 2018 ore 12:31

Lettera Appenninica, tutta la magia dell'acqua

L’Appennino e i suoi paesaggi, l’acqua che incanta e poi delitti e misteri nella Firenze dell’alluvione, le ricette della nonna e l’Artusi detective



Sabato 21 e domenica 22 luglio gli appuntamenti di Lettera Appenninica segnano un’altra tappa dell’estate 2018 in montagna, facendo di Gavinana, Fiumalbo e Piteglio altrettanti palcoscenici per chi desidera scoprire nuove declinazioni del tema dell’acqua esplorate dal festival di crinale fra Toscana e Emilia.

SABATO 21 LUGLIO alle 16.30 a Campeda di Sambuca con Misteri e manicaretti dell’Appennino. Un dialogo in aia con Lorena Grattoni alle prese con 19 racconti gialli e 19 ricette, fra Toscana ed Emilia, con la cornice di paesi che fanno parte dell’Unione dei Comuni dell’Appennino. Diciannove racconti in cui gli autori hanno giocato con il contrasto tra la dolcezza di un paesaggio che coinvolge i cinque sensi e gli intrighi del racconto giallo ambientando sull'Appennino, ognuno corredato da una ricetta, perché l'Appennino Bolognese è anche la culla di una cultura culinaria raffinata e millenaria e perché le indagini che hanno tutte un prevedibile effetto collaterale: mettono appetito. E fa capolino anche l’Artusi, l’autore della madre di tutti i libri di cucina italiana, che s’improvvisa detective buongustaio. Alle 19.30 a Gavinana è la volta di Suggestioni, misteri e delitti in una sera di estate. Incontro e apericena con lo scrittore noir Leonardo Gori, autore di una serie di libri gialli il cui protagonista è il colonnello Arcieri. L’alluvione di Firenze del 1966 è l’ambientazione di uno dei gialli di Gori, l’Angelo del fango, con un cadavere in una sala sotterranea della Biblioteca nazionale allagata che però non è vittima dell’acqua.

DOMENICA 22 LUGLIO ci si sposta a Fiumalbo, dove, alle 16.30 si può partecipare alle Conversazioni di acqua sul Rio Acquicciola con Michele Marziani, autore di racconti scritti sull’acqua come Un ombrello per le anguille e dello straordinario viaggio tra memoria, leggenda e storia ferrarese Il caviale del Po, che racconta un mondo ormai scomparso, quello dei pescatori di storioni del grande fiume e degli artigiani del caviale di Ferrara.

Alle 17.30 a Le Dogane di Piteglio il sipario si alza su Acqua magica, conversazione con Pamela Giani, poetessa e agronomo, che vive in un paesino dell’Appennino pistoiese ossessionata dal tempo perso. Completa la serata la proiezione del filmato Dieci centimetri di Carlo Degli Innocenti, emozionanti e suggestive riprese nel piccolo mondo poco sotto il pelo dell’acqua. Cena, con prenotazione al numero 348 4980253 a Le Dogane.

Infine alle 21 a Fiumalbo, località Cà Silvestro va in scena Atti di amore per gli Appennini. Incontro con Paolo Piacentini di FederTrek Italia e il suo libro, una sorta di fuga per attingere all’energia vitale del cammino: l’amicizia, l’amore per la montagna, i paesaggi, la gente, i luoghi che si spopolano e i giovani che ritornano.

Alle 22 si finisce in bellezza con La leggenda dei monti naviganti di Paolo Rumiz, un filmato che porta la firma di Alessandro Scillitani, girato per Repubblica.it, che percorre i luoghi del terremoto 2012 in Emilia Romagna.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Attualità