Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:35 METEO:ABETONE13°24°  QuiNews.net
Qui News abetone, Cronaca, Sport, Notizie Locali abetone
Venerdì 03 Luglio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Palio di Siena, il video della vittoria dell'Aquila
Palio di Siena, il video della vittoria dell'Aquila
new

Italia-Uzbekistan, Farci “Canale trasparente per collegare imprese e manodopera”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Uzbekistan in questo momento attraversa un boom demografico”, nel Paese ci sono “40 milioni di abitanti, il 60% sotto i 30 anni” e la crescita è di “un milione di abitanti l’anno. C’è una disponibilità importante di manodopera” e “c’è stato un accordo sul decreto flussi firmato dal nostro presidente del Consiglio, […]



ROMA (ITALPRESS) – “L’Uzbekistan in questo momento attraversa un boom demografico”, nel Paese ci sono “40 milioni di abitanti, il 60% sotto i 30 anni” e la crescita è di “un milione di abitanti l’anno. C’è una disponibilità importante di manodopera” e “c’è stato un accordo sul decreto flussi firmato dal nostro presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha aperto un canale di comunicazione nell’ambito del lavoro e nella migrazione tra l’Italia e l’Uzbekistan. Il mio ruolo è fare in modo che venga instaurato un canale semplice, trasparente e diretto con le autorità uzbeke, per fare in modo che questa manodopera possa entrare in contatto con i giusti partner in Italia, e che i partner italiani possano identificare il partner corretto in Uzbekistan, che è sicuramente l’Agenzia per la Migrazione dello Stato dell’Uzbekistan”. Così Marco Farci, vicepresidente della Camera di Commercio Italia-Uzbekistan, intervistato dall’agenzia Italpress. “E’ estremamente importante che questi canali siano gestiti nel modo corretto, perchè dietro alla migrazione regolare di manodopera c’è anche del lavoro amministrativo e burocratico importante che deve essere espletato con le autorità competenti, sia uzbeke che italiane”, spiega. Gli uzbeki “in questo momento offrono manodopera sia qualificata – ad esempio in ambito sanitario”, un settore “che da noi attraversa una carenza di personale importante -, sia generica: si stanno sviluppando diversi progetti nell’ambito dell’agricoltura, della logistica, per esempio delle costruzioni. Sicuramente l’Uzbekistan non è di primo pelo nell’esportazione di manodopera: lo stanno già facendo molto bene con i tedeschi, con i francesi, con anche paesi più lontani come il Giappone”. In generale “la figura dell’operatore uzbeko è stata già riconosciuta come affidabile e impiegabile all’interno di un contesto europeo”, sottolinea Farci. “Noi ci stiamo inserendo in un quadro di impiego di manodopera già consolidato con altri Paesi europei. L’Uzbekistan si sta ponendo nel mondo come un fornitore di personale, anche realizzando dei centri di formazione pre-partenza e di formazione tecnica per il personale che deve andare all’estero, in base all’esigenza che può venire da un ente pubblico, da un’associazione di categoria o dalle imprese. Sono stati anche fatti degli accordi per fornire l’insegnamento della lingua italiana certificato sul posto, tramite diversi strumenti”. Le prospettive sono quelle di arrivare quantomeno a un ingresso di manodopera come gli altri paesi: l’Italia affronta un tema di carenza come tutto il quadro europeo, ma in questo momento sicuramente ci sono paesi che stanno dando una risposta molto più forte rispetto a noi. Abbiamo la fortuna che questo governo ha sottoscritto questi accordi”, dobbiamo “sfruttarli al meglio. Questo è un canale sicuro, che dà la certezza di chi viene e di che preparazione ha. Il messaggio che voglio lanciare è che siamo a disposizione” di imprese e istituzioni “per sviluppare questi progetti, per renderli veri. Molti uzbeki studiano già in Italia – tre università italiane hanno aperto delle sedi congiunte in Uzbekistan – e molti di loro sognano di venire in questo paese. E’ una bellissima situazione win-win per entrambe le parti: noi abbiamo bisogno di lavoratori, loro sono felici di dare un contributo al nostro Paese”, conclude Farci. Per informazioni si può contattare Marco Farci alla mail Marco.farci@ciuz.info -foto Italpress-(ITALPRESS)

Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno