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Terremoti, in Toscana la prima prova salva-arte

In provincia di Pistoia la prima esercitazione dedicata alla salvaguardia dei beni artistici. La Toscana avrà un modulo specialistico

Si è svolta in Toscana la prima esercitazione in Italia per la messa in sicurezza dei beni artistici dopo un evento sismico. 80 persone tra volontari, personale degli enti locali, della Regione e del Ministero della Cultura, si sono dati appuntamento a Campo Tizzoro, frazione di San Marcello Piteglio per l'iniziativa della Protezione civile, che ha previsto la simulazione di un terremoto  in una zona ricca di edifici storici che custodiscono opere e beni artistici.

La Toscana, infatti, si è dotata di un modulo specialistico all'interno della propria colonna mobile, dedicato alla messa in sicurezza e tutela dei beni culturali mobili in casi di calamità, che potrà operare sia in Toscana che sul territorio nazionale,  a supporto dei funzionari del Ministero della cultura.

L’esercitazione ha rappresentato il momento conclusivo di un  percorso formativo, primo a livello nazionale, che si è svolto nelle ultime settimane e che ha messo alla prova la capacità degli operatori che faranno parte del modulo specialistico.

“La nostra Protezione civile - hanno commentato il presidente Eugenio Giani e il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika - si dimostra sempre più un’eccellenza in Italia, attraverso l’acquisizione di ulteriori competenze specialistiche. Il supporto per la salvaguardia dei beni artistici e culturali in caso di calamità, è un tassello innovativo fondamentale per la Toscana e per il Paese. Oltre ad essere avanguardia con i nostri volontari in tanti ambiti, come ad esempio le operazioni di soccorso sanitario con la Cross, poter fornire supporto di altissimo livello anche in ambito culturale è un elemento che ci riempie di orgoglio”.